I cammelli di Gustavo Floberto(10)

A Louis Bouilhet.
Tra Girgeh e Siout. 4 giugno 1850.
Era la vera vita del deserto. Lungo tutta la strada ci imbattevamo qua e là in carcasse di cammelli, morti di stanchezza. Ci sono dei posti dove si trovano delle grandi piattaforme di sabbia lastricate; sono compatte e screpolate come l’aia di un fienile; sono i posti dove i cammelli si fermano per pisciare. L’urina alla lunga finisce per verniciare il suolo e renderlo tale e quale ad un parquet.

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